Disturbo Ossessivo Compulsivo

Disturbo Ossessivo Compulsivo

Disturbo Ossessivo Compulsivo

Il disturbo ossessivo compulsivo

è un invalidante disturbo d’ansia che condiziona la vita di un individuo incatenandolo in ripetizioni e schemi mentali rigidi che solitamente hanno a che fare con la rimuginazione di tipo dubbiosa.

Spesso il soggetto affetto da disturbo ossessivo compulsivo passa la maggior parte del suo tempo a controllare pensieri e azioni

che vengono ripetute allo scopo, inconsapevole, di canalizzare ansie varie di vita.
La paura di perdere il “controllo” (emotivamente) porta un dispendio di energie significative nel controllo di pensieri e azioni spesso afinalistiche.

I pensieri ossessivi nel Disturbo Ossessivo Compulsivo

e le conseguenti compulsioni possono riguardare l’ordine, la pulizia, l’ipocondria, il pensiero magico

(es. “se non conto o se dico o penso una parola può accadere qualcosa di brutto”), ecc.
Spesso il soggetto è schiavo di rituali, molte attività quotidiane devono essere eseguite in un determinato modo e un determinato numero di volte (altrimenti si deve ricominciare da capo, altrimenti può accedere qualcosa di grave).

Il vissuto emotivo che spesso sta alla base del disturbo ossessivo compulsivo è la rabbia repressa che il soggetto ha accumulato dalla più tenera età.

Solitamente il soggetto ritiene, erroneamente, che la propria rabbia possa essere distruttiva e pertanto decide di rivolgerà tutta contro di sé..

Spesso le ossessioni e le compulsioni sono una sorta di punizione autoinflitta, al fine di espiare una “colpa” “.

La vera punizione auto inflitta Nel disturbo ossessivo compulsivo è il non concedersi di vivere la vita spontaneamente,

sacrificando pensieri, emozioni e azioni autentiche e spontanee per mettere in atto automatismi e schemi rigidi di pensiero e comportamento che invalidano la qualità di vita.
Ovviamente il soggetto non riesce, senza aiuto, a liberarsi di tali schemi, non è una questione di volontà, non riesce a controllarsi.

Per questo è consigliabile richiedere aiuto ad un professionista psicoterapeuta per gestire al meglio il disturbo ossessivo compulsivo per tornare o essere per la prima volta.. liberi.

Sono molteplici le cause che portano a sviluppare il disturbo ossessivo compulsivo, tra queste anche una predisposizione.

Esistono forme più o meno severe di disturbo ossessivo compulsivo, alcune delle quali richiedono oltre un percorso di psicoterapia l’affiancamento di una terapia farmacologica.

Dottoressa Rosaria Nocera – Psicologo Psicoterapeuta Palermo

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